Le Ricette di Almerindo Santucci - Blogger

Almerindo Santucci

Laine, fasuli e pulieio

Pastasciutte

Dosi per: 6

500 g di farina
1 cucchiaino di sale
Acqua q.b.
300 g di fagioli cannellini
1 peperoncino
Un bel mazzetto di Pulieio
1 bicchierino di Olio
2 spicchi di aglio

Regione: Campania

Esecuzione:

Preparare la laina che in dialetto Beneventano sta a dire tagliatella. Tale nome laina presumibilmente deriva dal latino, mantello, sfoglia larga come un mantello.
Impastare dunque la farina con poco sale ed acqua fresca q.b., ottenendo un panetto compatto ma non duro.
Sistemare il panetto sulla spianatoia e con il mattarello, che in dialetto viene chiamato lainaturo, formare una sfoglia leggermente più spessa delle classiche tagliatelle e ben infarinata e arrotolata ricavarci con un coltello delle fettucce di pasta che vanno lasciate ad asciugare.
Portare a bollore abbondante acqua salata e con un filo di olio cuocere le laine.
Mentre cuoce la pasta in una grossa padella fare soffriggere l'aglio con il peperoncino e unire i fagioli precedentemente lessati, far cuocere per alcuni minuti fino a che si crei una leggera crema con i fagioli che si disfano, ed a questo punto versare il pulieio tritato e far cuocere ancora.
Scolare le laine e condirle direttamente nella padella dei fagioli, quindi servire caldissime decorando con un rametto di pulieio fresco.

Vino abbinato:

Appiano vino rosato ottenuto al 100% da uve Piedirosso della Cantina Bosco S. Agnese

Note:

Il pulieio erba aromatica tipica del Sannio e dell'Irpinia, il cui uso risale ai tempi dei romani, purtroppo per i molti sconosciuta, ma per mia fortuna ne coltivo una bella pianta e oggi ve la offro in questa versione culinaria.



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